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Data: 06 Mag 2017

Mamme 2017 questa premio è per voi!

La legge di Bilancio per l’anno 2017 ha previsto, per la nascita, adozione, affidamento di uno o più figli a decorrere dal 1 gennaio 2017,  il riconoscimento di un premio per NASCITA o per ADOZIONE/AFFIDAZIONE DI MINORE, il cui onere è posto a carico dello Stato. Si tratta di un tipico caso di welfare sociale e NON E’ NECESSARIO TROVARSI NELLO STATUS DI LAVORATRICE (dipendente o autonoma) al momento della richiesta, non è necessario che tu stia percependo la NASPI. Devi semplicemente diventare una MAMMA.

L’INPS, con le circolari 39 e 67 del 2017, ha chiarito quali sono i requisiti da osservare per poter beneficiare della misura.

Vediamo, intanto, quali sono le caratteristiche del premio:

  • ha un valore di 800 euro per figlio nato, affidato, adottato,
  • non concorre alla formazione del reddito complessivo
  • è corrisposto dall’INPS in unica soluzione, su domanda della madre, al compimento del settimo mese di gravidanza o al parto o all’atto dell’adozione/affidamento.

Quali sono i requisiti generali per ottenere il riconoscimento del premio?

Il premio alla natalità è riconosciuto alle donne gestanti o alle madri che siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • residenza in Italia;
  • cittadinanza italiana o comunitaria; le cittadine non comunitarie in possesso dello status di rifugiato politico e protezione sussidiaria sono equiparate alle cittadine italiane;
  • per le cittadine non comunitarie, possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo di cui all’articolo 9 del Decreto Legislativo n. 286/1998 oppure di una delle carte di soggiorno per familiari di cittadini UE previste dagli artt. 10 e 17 del Decreto Legislativo n. 30/2007.

Il beneficio di 800 euro può essere concesso esclusivamente se si verifica – dal 01/01/2017 – uno dei seguenti eventi.

  • compimento del 7° mese di gravidanza;
  • parto, anche se antecedente all’inizio dell’8° mese di gravidanza;
  • adozione del minore, nazionale o internazionale, disposta con sentenza divenuta definitiva ai sensi della legge n. 184/1983;
  • affidamento preadottivo nazionale disposto con ordinanza ai sensi dell’art. 22, comma 6, della legge 184/1983 o affidamento preadottivo internazionale ai sensi dell’art. 34 della legge 184/1983.

L’INPS chiarisce che il beneficio è concesso in un’unica soluzione e per evento (gravidanza o parto, adozione o affidamento), e in relazione ad ogni figlio nato o adottato/affidato.

Entro quando puoi presentare la domanda?

Con la premessa che il premio è erogato a presentazione di specifica domanda da parte della madre, viene chiarito che:

durante la gravidanza: la domanda va presentata al il compimento del 7° mese di gravidanza unitamente alla certificazione sanitaria rilasciata dal medico specialista del Servizio sanitario nazionale, attestante la data presunta del parto.

evento parto: la madre dovrà autocertificare nella domanda la data del parto e le generalità del bambino.

evento adozione/o affidamento preadottivo, la richiedente può, in alternativa:

  1. allegare alla domanda il provvedimento giudiziario (sentenza definitiva di adozione o provvedimento di affidamento preadottivo ex art. 22, comma 6, della legge 184/1983), abbreviando così i tempi di definizione della domanda – è necessario che nella domanda
  2. riportare gli elementi (sezione del tribunale, la data di deposito in cancelleria ed il relativo numero) che consentano all’Inps il reperimento del provvedimento stesso presso l’Amministrazione che lo detiene.

Se la domanda è presentata dalla cittadina non comunitaria, questa può, in alternativa

  • allegare alla domanda copia di uno dei titoli di soggiorno utili per accedere al premio
  • indicare nella domanda gli elementi identificativi che consentano la verifica del titolo di soggiorno (tipologia del titolo, numero titolo, Questura che lo ha rilasciato). L’INPS procede in ogni caso alla verifica dei documenti allegati alla domanda utilizzando i canali istituzionali di solito consultati dallo stesso.

La presentazione telematica della domanda

Con la circolare 78 l’INPS, infine, chiarisce che:

  • la domanda per la richiesta del premio è esclusivamente telematica (a mezzo WEB, contact center INPS/INAIL, Patronato)
  • la domanda è presentata dalla gestante/madre
  • la domanda va presentata per ogni figlio interessato
  • la domanda deve contenere l’evento per cui si fa richiesta del premio (nascita, adozione, affidamento)
  • con riferimento allo stesso minore, si presenta una sola domanda (se hai già presentato la domanda al compimento del 7° mese di gravidanza, non devi ripresentarla dopo il parto)
  • in caso di parto plurimo, la domanda presentata al compimento del 7° mese di gravidanza deve essere seguita da domanda in esito alla nascita

La domanda può essere presentata a decorrere dal 4 maggio 2017.

Per il dettaglio sulla documentazione da allegare, si rimanda alla circolare INPS 78/2017, punti 3a e 3b.

 

 

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